L’arte urbana incontra la memoria civica: gli studenti a lezione di legalità e pittura con Karim Cherif

L'iniziativa coinvolgerà le classe della Secondaria il 21 ottobre presso Piazzale Rostagno: un’occasione unica per unire arte ed educazione alla legalità.

L’arte esce dalle aule scolastiche per farsi esperienza concreta, cittadinanza attiva e memoria viva. Mercoledì 21 ottobre 2026, gli studenti della classe parteciperanno a un momento di confronto unico sul campo con l’artista Karim Cherif, attualmente impegnato nell’opera di rinnovo e restauro del murale dedicato a Mauro Rostagno, situato nell’omonimo piazzale.

Non si tratterà di una semplice lezione all’aperto, ma di un vero e proprio laboratorio di educazione civica e senso di comunità. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare nei più giovani la cura dei beni comuni, il rispetto degli spazi pubblici e la consapevolezza di far parte di un territorio con una forte identità sociale.

Durante la giornata, l’artista Karim Cherif guiderà i ragazzi alla scoperta del linguaggio visivo della street art:

  • Tecnica e creatività: illustrerà le logiche figurative e le tecniche pittoriche alla base dei murales e della rigenerazione urbana.

  • Memoria ed impegno civico: racconterà la genesi del progetto, spiegando come l’opera si intrecci indissolubilmente con la figura umana, sociale e intellettuale di Mauro Rostagno, giornalista e sociologo ucciso dalla mafia nel 1988 per la sua coraggiosa attività di denuncia.

  • Protagonisti del proprio quartiere: i ragazzi avranno la possibilità di impugnare pennelli e colori per provare direttamente sul campo alcuni tratti di disegno, lasciando un segno simbolico del proprio passaggio e diventando attori protagonisti della cura del proprio quartiere.

Imparare a prendersi cura della città

Attraverso questo momento d’incontro, la scuola ribadisce il valore pedagogico dell’appartenenza al territorio: vivere gli spazi pubblici con rispetto e consapevolezza è il primo passo per formare cittadini attenti e responsabili.

Come sottolineato nella comunicazione inviata alle famiglie, l’evento rappresenta un’opportunità fondamentale per riappropriarsi della memoria storica attraverso l’arte, trasformando un luogo di passaggio quotidiano in un punto di riferimento culturale e morale per l’intera comunità.